This option will reset the home page of this site. Restoring any closed widgets or categories.

Reset

Convegno Sicilia Terra di Mezzo a Palermo

Domani venerdì 21 maggio alle 16 in Facoltà di Scienze Politiche, avrà luogo il Convegno “Sicilia Terra di Mezzo – il Risveglio del Pensiero Mediterraneo” a cura di Vittoria Alliata, con Marco Tarchi, Alberto Samonà, Alfonso Giordano, Tommaso Romano, Manlio Corselli, Franco La Rosa, Stefano Giordano, Elisabetta Cinà, Guglielmo Moncada di Monforte; coordina Enzo Li Mandri, che si conclude venerdì 21 maggio alle 21 in Facoltà di Giurisprudenza con Giuseppe Verde, Riccardo Arena e Gianfranco Micciché.

Programma:

SICILIA TERRA DI MEZZO

Risveglio del Pensiero Mediterraneo

(a cura di Vittoria Alliata)

La nostra economia sta rubando il futuro, la tecnologia sta ipotecando il pianeta, la società post-umana ci trasforma in macchine desideranti e dichiara guerra a chi crede nei limiti e nella pluralità. Una monocultura globale si spande a macchia d’olio sul pianeta, soffocandolo.

Ma il mondo non è “altrove”: è in ognuno di noi. E ognuno di noi è lo specchio del mondo, delle sue meraviglie e delle sue atrocità.

Se le stelle si mostrassero una volta ogni cento anni, quella notte l’umanità non dormirebbe, per contemplare il miracolo. Ma le stelle appaiono ogni notte, e noi guardiamo la televisione.

La realizzazione di un mondo meno spietato passa attraverso la riscoperta dell’umiltà: compito dei popoli della Terra di Mezzo, ci insegna la saga di Tolkien, è distruggere l’Anello dell’arroganza e dell’onnipotenza. I naufraghi dello sviluppo, condannati dalla logica dominante a scomparire, proclamano la decolonizzazione dell’immaginario. Il destino dell’Europa dipenderà dalla sua capacità di contrapporre al fondamentalismo del profitto, della produzione e del consumo l’antica etica della leggerezza.

SICILIA TERRA DI MEZZO vuole essere un laboratorio di pensiero e azione per rivedere i valori in base ai quali organizziamo la nostra vita e per rifondare la società sul pensiero meridiano e mediterraneo, dove la diversità non sia sinonimo di conflitto ma di dialogo, dove l’economia sia scambio ed equilibrio, dove la terra torni ad essere una pluralità di luoghi da interpretare e da contemplare.

Magg. Info:  www.alessandrotasca.it

Lascia un Commento